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Contributi volontari: Perché non ti conviene versarli.

Potresti trovarti nella situazione di poter versare dei contributi volontari, per poter arrivare alla pensione INPS o quanto meno per non farla diminuire. Ma ti conviene davvero? E se invece finanziassi da solo la tua pensione? Ecco la vera e unica alternativa valida.

Chi siamo?

Noi del MIPAI abbiamo scelto di raggiungere il pensionamento anticipato in maniera autofinanziata, attraverso una strategia chiara e precisa, gli strumenti giusti e un modello vincente.
La filosofia MIPAI consiste proprio nel prendere in mano la propria situazione finanziaria e la propria vita, andando a costruire una pensione indipendente in maniera autonoma e creando una garanzia per il proprio futuro.

In questo articolo vedremo insieme perché la scelta di crearsi una pensione in maniera autonoma e autofinanziata è nettamente migliore della scelta di versare i contributi volontari e quali risultati può portarti.

Cosa sono i contributi volontari?

I contributi volontari sono una forma di contribuzione che il lavoratore effettua in maniera autonoma, con risorse proprie, per integrare eventuali momenti in cui non ha lavorato e/o per integrare l’assegno pensionistico futuro.

Servono teoricamente a coprire la contribuzione dei periodi durante i quali:

  • il lavoratore non svolge alcun tipo di attività lavorativa dipendente o autonoma;
  • ha chiesto brevi periodi di aspettativa non retribuita per motivi familiari o di studio;
  • ha stipulato un contratto part-time (orizzontale o verticale);

In sostanza, è una forma contributiva che serve a coprire tutti quei periodi in cui non si svolge un’attività lavorativa ma si desidera:

  • raggiungere i requisiti di assicurazione e di contribuzione necessari per avere il diritto alla pensione pubblica;
  • incrementare l’importo dell’assegno pensionistico a cui si avrebbe diritto, se sono già stati raggiunti i requisiti contributivi richiesti.

In questo articolo non vedremo le modalità o requisiti per ottenere tutto questo, quanto piuttosto il costo che un soggetto deve sostenere per una simile iniziativa privata, e se davvero è conveniente rispetto ad altre formule alternative; ma più importante, vedremo come si può fare molto meglio di questo.

Primo concetto importante: versare contributi volontari non significa andare in pensione PRIMA. Significa solo versare contributi volontari per tutto il tempo occorrente, finché non si raggiungono i requisiti per la pensione. 

Siamo qui per aiutarti a fare meglio e a darti uno spunto per migliorare.

Quanto costa versare i contributi volontari all’INPS?

L’importo del versamento dei contributi volontari dipende dalla categoria di appartenenza dei lavoratori. Cioè se sei dipendente, libero professionista o imprenditore. Vediamo, nel dettaglio, come funziona:

  • Dipendenti: l’importo settimanale è calcolato indicativamente sulla base delle ultime 52 settimane di contribuzione obbligatoria.
  • Autonomi (artigiani e commercianti): l’importo mensile viene determinato sulla media dei redditi denunciati negli ultimi 36 mesi di contribuzione.
  • Inoccupati: dal momento che non hanno una retribuzione alla quale fare riferimento per il calcolo della contribuzione volontaria, si applicano i minimali fissati dall’INPS.

Gli importi da versare per la contribuzione volontaria nel 2021 sono stati fissati dall’INPS con la circolare n. 27/2021.

Vediamo, in particolare, le cifre indicative che riguardano dipendenti e inoccupati. Per i lavoratori dipendenti l’aliquota contributiva da applicare agli importi settimanali è circa pari al:

33% indicativo (ci sono alcune variabili per i lavoratori che hanno iniziato prima del 1995).

Il tutto con una retribuzione minima fissata. Se prendi meno, versi comunque la quota minima. La retribuzione minima settimanale da versare è fissata a 206,23 euro.

A titolo di esempio quindi, valutando uno stipendio o entrata media di 1.600,00 euro al mese, si deve versare una cifra di circa 530,00 euro al mese (6.300,00 euro all’anno) per la contribuzione volontaria.

La domanda che sorge spontanea è: ma per ottenere che cosa?

Perché non conviene?

La contribuzione volontaria in realtà ti aumenterà la pensione mensile di ben poco rispetto a tutto ciò che versi. Si tratta di qualche decina di euro di aggiunta nella pensione per ogni anno contributivo pagato, a fronte però di una cifra altissima che devi versare.

In molti casi si può trattare di avere forse massimo un centinaio di euro in più al mese.

Questa cifra potrai ritirarla solo quando arriverai effettivamente al momento della pensione e potrai goderne per la vita che ti rimane, che considerando la vita media calcolata, significa circa 14 anni.

Se fai due calcoli si capisce subito che non farai mai in tempo a riprendere in realtà tutti i soldi che hai versato nei mesi/anni di contribuzione volontaria. La tua vita terminerà prima.

Contando poi che, quando si passa a miglior vita, quel denaro non è più tuo, uno spunto di riflessione DEVE nascere.

Inoltre, il denaro che versi volontariamente all’INPS non avrà alcuna rivalutazione nel tempo, ma sarà solo un aumento della pensione mensile con un conteggio del tutto standard e ovviamente contro i tuoi interessi.

Esiste un’alternativa valida?

Assolutamente sì.

Lo stesso denaro che dovresti versare volontariamente, potresti invece inserirlo in un TUO fondo privato.

Un fondo dedicato appunto al tuo pensionamento, che gestisci direttamente tu senza intermediari che non fanno i tuoi interessi e cercano di “spillarti” costi di commissioni e/o gestione.

Una soluzione totalmente autofinanziata e autogestita, senza vincoli di tempo o di ritiro e che offre una rivalutazione davvero imponente del tuo denaro nel tempo.

Un fondo che, inoltre, resterà tuo per sempre e, un domani, sarà un lascito concreto per la tua famiglia e i tuoi eredi.

È esattamente quello che facciamo noi e le migliaia di persone che ci seguono, con i nostri piani di pensionamento autofinanziati e con il nostro fondo di investimento dedicato alla pensione, che cresce costantemente e che siamo contenti di alimentare ogni mese con una strategia ed un metodo concreto e protetto.

Come possiamo aiutarti a creare il tuo fondo pensione?

Se hai capito l’importanza di costruirti in maniera autonoma il tuo fondo pensione e perché non ti conviene versare i contributi volontari all’INPS, allora non perdere altro tempo!

Noi del MIPAI utilizziamo il metodo nr. 1° in Italia per la creazione di una pensione anticipata indipendente e offriamo servizi di assistenza ai tuoi investimenti con metodi protetti e specializzati per il pensionamento.

Tramite il form qui sotto, puoi prenotare una chiamata con un allenatore MIPAI che ti spiegherà meglio cosa facciamo e, soprattutto, ti mostrerà nel dettaglio cosa puoi ottenere investendo in maniera efficace nel tuo fondo vitalizio dedicato al pensionamento.

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