Stefano Vitagliano

LA GIORNATA TIPO DEL PENSIONATO INDIPENDENTE

Mi sveglio senza sveglia, e questo è già un grande risultato che mai avrei pensato di ottenere e che ora, essendo diventato un pensionato indipendente alla veneranda età di 46 anni, ho raggiunto.

Mi sveglio lambito dai raggi del sole che penetrano nella mia stanza, e immagino di alzarmi e gustarmi un buon caffè, con calma, sul divano della mia sala, oppure semplicemente di restarmene al calduccio sotto le coperte, in questa splendida giornata invernale che, per quanto fredda, mi trasmette il tepore di una solarità che oggi posso apprezzare, proprio per merito del mio percorso di pensionamento indipendente intrapreso pochi anni fa.

Perché non ho più remore?

Oggi non ho più remore. Non devo più giustificarmi col mio datore di lavoro per un motivo o per l’altro e, soprattutto, non ho più colleghi che, per quanto simpatici, al di fuori del contesto lavorativo mai avrei avuto il “piacere” di frequentare.

Mi alzo il lunedì ed è come se fosse domenica. Quando si ha la propria libertà finanziaria, a prescindere da qualunque giorno della settimana, non cambia nulla; decidi tu quando sia festa oppure no, quando lavorare oppure no, cosa fare e per quanto tempo farlo. Non se più schiavo del tempo, ma è lui schiavo della tua volontà.

Il futuro da pensionato indipendente

Il futuro è sempre incerto, ma da pensionato indipendente sono sicuro che farò sempre e solo ciò che desidererò, e non ciò che mi verrà imposto dal sistema.

Accompagnerei mio figlio a scuola, lo accompagnerei agli allenamenti sportivi e ai corsi di musica.

Recupererei il tempo perduto con la mia famiglia e dedicherei il giusto tempo a me stesso, passeggiando in mezzo alla natura tra montagne e colline.

Altri giorni invece li dedicherei alle mie nuove attività di business, create grazie al mio fondo autofinanziato per la pensione anticipata indipendente, il quale mi ha concesso di beneficiare di tutto il tempo che ho a disposizione per reinventarmi e lanciarmi in quei progetti che ho sempre sognato di fare, ma che un tempo non avrei avuto il coraggio di perseguire; tutto col fine unico di incrementare ancora di più la mia ricchezza e il mio benessere personale.

Le mie giornate da pensionato indipendente sono anche queste… mi dedicherei all’attività fisica, tra cui il tennis che tanto adoro; leggerei libri all’aria aperta, baciato dal sole, sulla panchina di un bordo lago tutto da contemplare.

La mia ricchezza da pensionato indipendente

Un altro aspetto meraviglioso della mia nuova vita da pensionato indipendente è il fatto che, grazie al mio fondo protetto che ho costruito negli anni, oltre ad aver smesso di lavorare molto prima rispetto agli anni che mi sarebbero toccati tramite INPS, oggi possiedo molti più soldi.

Per merito degli interessi composti potrei permettermi un tenore di vita ben superiore in confronto a quando lavoravo: se prima ero costretto a centellinare tutto, a preoccuparmi di ogni spesa per far quadrare i conti di fine mese, ora non mi pongo più nessun problema.

Ho raggiunto la situazione in cui posso tranquillamente acquistare un vestito in più, di qualità e non scadente/economico, senza che sia un sacrificio o una preoccupazione; ora posso concedermi molte più vacanze all’anno, posso andare al ristorante quando voglio; in altre parole, insieme al mio capitale è cresciuto esponenzialmente anche il mio stile di vita.

Grazie alla mia nuova ricchezza non mi preoccupo più dell’inflazione, mi reco al supermercato tranquillo, senza dover perdere ore a cercare le cose sottocosto oppure in offerta. 
Il mio capitale non ne sarà intaccato, anzi, continuerà a crescere in maniera proporzionale alla crescita dell’economia, ed io continuerò ad alimentarlo e proteggerlo col metodo MIPAI.

Ma la cosa veramente grandiosa, è che tutto questo potrò lasciarlo a mio figlio, potrò lasciargli una ricchezza della quale potrà beneficiare e di cui mi sarà grato per l’intera vita.

Vivere per davvero

È un gran bel vivere, e decido io, punto!

La libertà è questa, posso scrivere poesie, libri, posso fare un corso di pianoforte che tanto amo, senza che nessuna sveglia suoni la mattina presto, e questo non ha prezzo!

Libertà è essere tranquilli economicamente, sapendo che posso, volendo, non far nulla, ma non mi piace neanche questo, continuerò a crearmi attivi per donare ai miei cari il futuro economico tranquillo che meritano, non certo per comprare Ferrari o ville di lusso!

Pensare di non dover giustificare ferie a nessuno, giustificar il perché sono stato in malattia o anche solo un semplice ritardo, non ha prezzo.

Se oggi voglio sgobbare per raccogliere legna, non vuol dire che debba ricevere legnate. È questa la differenza della pensione anticipata indipendente.

Non vi è libertà senza sacrificio.

Stanotte posso dormire sonni tranquilli…

Domani non ho sveglia.

Stefano Rocco
Allenatore MIPAI

Come possiamo aiutarti noi del MIPAI?

Noi del MIPAI utilizziamo il metodo nr. 1° in Italia per la creazione di una pensione anticipata indipendente. Offriamo servizi di assistenza e programmi specializzati e protetti per raggiungere il tuo pensionamento in autonomia.

Tramite le nostre strategie di investimento ti insegneremo a gestire con la massima efficienza e sicurezza il tuo piano pensione, per arrivare a costruire la tua pensione anticipata, con metodologie capaci di massimizzare i risultati e proteggere il tuo patrimonio nei casi di storno dei mercati o di crisi economico-finanziarie.

I risultati dei nostri fondi e portafogli vengono pubblicati ogni mese nelle nostre dirette con i risultati storici correlati.

Tramite il form qui sotto, puoi prenotare una chiamata con un allenatore MIPAI che ti spiegherà meglio cosa facciamo e, soprattutto, ti mostrerà nel dettaglio cosa puoi ottenere creando in maniera efficace e autonoma il tuo fondo vitalizio dedicato al pensionamento.

IN PENSIONE RICCHI E SPENSIERATI.


Oggi voglio raccontarvi la mia storia con Daniela e Alessandro. In pensione indipendente da ricchi, una vita spensierata.

Era il lontano 1992. Avevo circa 17 anni quando andai a lavorare da Daniela e Alessandro; una coppia che nel tempo ha cambiato la mia mente e la mia concezione di vita, del denaro, della ricchezza e (scoperto tempo dopo…) della pensione.

Il mio destino era già scritto allora.

Poco tempo dopo sarei dovuto entrare nell’accademia della polizia di stato, spinto e convinto da mio padre che era un poliziotto già da moltissimi anni.

In attesa della partenza e dei 18 anni, avendo concluso anzitempo gli studi, casualmente mia sorella venne a sapere che una coppia di ricchi antiquari cercava un ragazzo che potesse lavorare per una stagione all’interno della loro galleria d’arte, nella mia città, Montecatini Terme.

Si trattava di una galleria di oggetti di antiquariato di altissimo valore: quadri, mobili, suppellettili. Oggetti del ‘700 dal valore di migliaia di euro per singolo pezzo (al tempo di milioni di lire…).

Era un mondo totalmente diverso e nuovo per me, ed è proprio per questo che ancora oggi lo ricordo con passione e onore.

Essendo cresciuto nel mondo dei dipendenti, tra compagni, famiglia e amici vari, vedevo chiaramente che quello era un mondo totalmente diverso.

Un mondo di alti imprenditori e di ricchi benestanti, con una concezione mentale davvero diversa da quella che avevo sempre vissuto e avrei vissuto anche negli anni successivi.

Un’esperienza che all’inizio mi sembrò “una come un’altra”, ma che oggi, a distanza di moltissimi anni, detiene in me una fonte di ricordi e ispirazione perenne.

Daniela e Alessandro acquistavano mobili antichi alle fiere, spesso li ristrutturavano e li rivendevano sul mercato a ricchi imprenditori in cerca della bellezza effimera del tempo. Oggetti adeguati ai vizi di chi non aveva problemi di portafoglio.

Fu il loro stile di vita a colpirmi, la loro mentalità, il loro approccio con le persone e con i clienti.

Ho avuto molte altre esperienze di lavoro nella mia vita, oltre che quasi 27 anni in Polizia di Stato, nella quale ho conosciuto veramente tantissime persone, ma quegli otto mesi insieme a Daniela e Alessandro li ricordo ancora come se fossero attuali, ricordo ogni passo e ogni frase.

L’attività era connessa alla ricerca di oggetti di alto valore storico, i quali venivano restaurati da grandi professionisti del settore e poi rivenduti. La gestione dei clienti era fondamentale e Daniela aveva un’arte innata nell’approccio con le persone, con quella sua condotta così brillante e solare.

Io al tempo mi occupavo di tenere in ordine la galleria e preparare buoni aperitivi per i clienti altolocati di passaggio.

Un giorno Daniela mi prese da parte, nel piano inferiore della galleria d’arte, e mi disse:

Sai perché noi cerchiamo sempre nuovi clienti, anche se oggi non ne avremmo più bisogno?

Perché noi dobbiamo pensare non solo al presente, ma anche al nostro futuro. Sai a quanto ammonta la pensione di un commerciante? Si tratta della pensione minima, (oggi qualche centinaio di euro…) e quindi noi dobbiamo pensarci da soli, altrimenti non avremo futuro”.

Quella frase al momento non mi colpì particolarmente, forse perché non la compresi nemmeno. I miei genitori, familiari e conoscenti, lavoravano per la pensione statale, attendendola con bramosia e non capivo bene di cosa si parlasse. 

Inoltre ero giovane e, si sa, quando si è giovani i discorsi legati alla pensione sembrano così distanti che non ci si presta poi troppa attenzione (anche se invece si dovrebbe…).

Ma, chissà perché, dopo anni ed anni, quella è la frase (in un mare di migliaia di frasi ascoltate nella mia vita) che mi è rimasta in mente ancora oggi.

Alessandro, dal canto suo, negli attimi di relax, leggeva giornali di finanza e investimenti. Ricordo ancora come corse ai ripari quando sentì, nel 1992, che lo stato era in crisi e avrebbe potuto addirittura congelare bot e investimenti.

Dove sono adesso Daniela e Alessandro?

La foto che vedi nel post è la foto della loro casa di oggi. Ci ho messo un po’ a ritrovarla. L’altro giorno sono andato a cercarli, dopo quasi 30 anni. Ma essendo periodo estivo, probabilmente sono alla loro casa al mare, in toscana. Ricordo che già al tempo i mesi estivi li vivevano alla loro casa al mare.

La loro galleria d’arte è chiusa ed era ferma in vendita da molti anni. L’ho notata più volte ripassando da quella via a Montecatini Terme.

Valutando l’età, hanno chiuso l’attività molto prima dei 60 anni e quella casa che vedi, di certo non è mantenuta dalla pensione statale di un commerciante…

Cosa hanno fatto materialmente Daniela e Alessandro?

Daniela e Alessandro lavoravano non per l’orizzonte temporale del 30 del mese, così come i miei conoscenti, i miei genitori, i miei futuri colleghi di lavoro, ma lavoravano per un progetto superiore, la loro vita futura.

Lavoravano, vivevano bene ma molto (e ti assicuro molto…) al di sotto delle loro reali possibilità. Avevano una vita normale, belle auto, ma non di lusso.

Il che significa che gran parte delle loro entrate venivano destinate al loro fondo pensione autonomo e al loro futuro.

E Alessandro gestiva il tutto con investimenti dedicati a questo.

E il risultato oggi si vede.

Hanno smesso di lavorare quando LORO hanno deciso.

Magari li avessi seguiti già al tempo, avessi seguito i loro passi e il loro stile.
Oggi probabilmente tante cose sarebbero state diverse.

Sarei arrivato molto prima a capire ed applicare certi principi.

Sto continuando a cercarli, cercherò di fare loro una sorpresa e rivederli dopo tanti anni. Finalmente potremo parlare di uno straordinario percorso con la stessa lingua. E se ne sentiranno delle belle.

Vi aggiornerò qui sul blog nostro blog.

Massimiliano Acerra
Allenatore MIPAI

Come possiamo aiutarti noi del MIPAI?

Noi del MIPAI utilizziamo il metodo nr. 1° in Italia per la creazione di una pensione anticipata indipendente. Offriamo servizi di assistenza e programmi specializzati e protetti per raggiungere il tuo pensionamento in autonomia.

Tramite le nostre strategie di investimento ti insegneremo a gestire con la massima efficienza e sicurezza il tuo piano pensione, per arrivare a costruire la tua pensione anticipata, con metodologie capaci di massimizzare i risultati e proteggere il tuo patrimonio nei casi di storno dei mercati o di crisi economico-finanziarie.

I risultati dei nostri fondi e portafogli vengono pubblicati ogni mese nelle nostre dirette con i risultati storici correlati.

Tramite il form qui sotto, puoi prenotare una chiamata con un allenatore MIPAI che ti spiegherà meglio cosa facciamo e, soprattutto, ti mostrerà nel dettaglio cosa puoi ottenere creando in maniera efficace e autonoma il tuo fondo vitalizio dedicato al pensionamento.

Fingere di essere ricco te lo farà diventare?

Quante volte abbiamo sentito un Mental Coach o un Financial Coach incitare a fare “la bella vita” subito?
Abituarsi alla ricchezza prima di possederla dovrebbe aiutarti ad entrare nell’ottica di diventare ricco, per poterti poi permettere effettivamente quello stile di vita. Ma è la strada giusta?

Ecco la triste verità…

Chi siamo?

Noi del MIPAI aiutiamo le persone a raggiungere il pensionamento anticipato in maniera autofinanziata, attraverso strategie chiare e precise, percorsi e consulenze mirate.

Il metodo MIPAI consiste proprio nel prendere in mano la propria situazione finanziaria e la propria vita, andando a costruire una pensione indipendente in maniera autonoma e creando una garanzia per il proprio futuro.

In questo articolo sfatiamo un mito che si sente spesso dire da diversi “Guru della crescita ”, quello di abituarsi alla ricchezza, alla “bella vita”, prima di potersela realmente permettere.

Abituarsi alla ricchezza.

Li vedi sfilare come dei clown da palcoscenico. Sul web e sui social impazzano.

Orami il Web è pieno zeppo di questi “Guru” della vita e della crescita, che spesso incitano a fare la “bella vita”, dicendo che per diventare ricchi bisogna prima abituarsi alla ricchezza.

Devi prima iniziare a fare cose da ricco, anche se non hai il becco di un quattrino, perché in questo modo setterai la tua mentalità in modo da facilitarti il raggiungimento della ricchezza, perché vorrai mantenere quello stile di vita che ancora non puoi permetterti.

E quando raggiungerai effettivamente quella ricchezza, ci sarai anche già abituato, non sarà uno stravolgimento della tua vita.

Ora, la domanda sorge spontanea.

“È davvero così come dicono? Basta semplicemente abituarsi alla ricchezza?”

Scopriamo finalmente la verità, che probabilmente sarà più triste di quello che pensavi e di quello che ti hanno fatto percepire.

È solo questione di Marketing.

Una delle strategie di marketing più in voga è il Lifestyle, o meglio, il far vedere uno stile di vita che va ben oltre il lusso più sfrenato: maestosi resort e grandi ricchezze, prima classe, la frequentazione dei migliori ristoranti e locali di lusso, auto fiammanti. Oltre che costosissimi orologi, vestiti firmati, ville con piscine e tutto quello che più potresti desiderare.

L’intento puro è quello di ostentare ricchezze per far vedere alle persone come si può e come si dovrebbe vivere.

Il cosiddetto “segreto” che insegnano negli eventi formativi e che spingono questi signori a presentarsi in questa maniera è il seguente:

“fagli vedere la vita che loro vorrebbero fare…”

Ma facci caso: chi millanta questa vita, solitamente è un venditore diretto di qualcosa, prodotto o servizio che sia.
Mai un altro soggetto, ad esempio, un dipendente di un’azienda ben pagato.

Ti sei chiesto il perché?

Questi soggetti ti mettono dinanzi una strategia da seguire:

non puoi diventare ricco se non lo sei prima nella tua mente.

Quindi fin da subito non ti far problemi di spese, inizia a frequentare grandi ristoranti, situazioni di ricchezza, abituati e non farti problemi a spendere.

Perché?

Perché la ricchezza attira ricchezza.

Giusto? È così che dicono?

Poi, casualmente, una delle cose in cui più devi spendere è uno dei loro programmi.

Ma fa parte del tuo percorso di ricchezza, del tuo processo, così dicono (Ti abitui a spendere tanto per tutto e quindi puoi spendere tanto anche per i loro programmi da comprare).

In realtà, fa parte del LORO processo di arricchimento.

Cos’è la vera ricchezza?

Ma veniamo a te e a noi.

Questa strategia di marketing ti orienta sul fatto che la vita da perseguire sia quella di un normale milionario e ti viene insinuato nella mente, in maniera indiretta, che sia la giusta strada da seguire.

L’unica per vivere nell’abbondanza assoluta. E molti perdono la testa.

Capitò anche a me alcuni anni fa.

Ma ti faccio una domanda:

È quello che vuoi e che faresti veramente?

Una volta che hai dato questa importantissima risposta, nella tua testa, iniziamo a valutare i risultati.

Da sempre e con una statistica del 100% dei casi, chi inizia a fare il nababbo prima del tempo e prima di aver iniziato a generare super fatturati, finisce male in breve tempo.

Chi ti ha promosso questa vita, ha fatto il suo e ti ha fatto spendere ciò che voleva, ma solitamente la tua vita cambia in peggio.

L’iniziare a fare il ricco prima del tempo, aggrappandosi alla famosa “legge dell’attrazione”, non ha mai funzionato e non funzionerà mai.

Funziona piuttosto fare una crescita graduale, se davvero ambisci alla ricchezza.

Non seguire falsi miti orientati a venderti sogni per realizzare quelli di chi te li ha venduti.

Orientati sulla realtà.

Per vivere la vita che vorresti, impegnati per raggiungerla e sii realistico.
Se devi aumentare il tenore di vita, fallo gradatamente, durante la crescita (se questa avviene), oppure alla fine di un processo.

Inoltre, se persegui una certa filosofia di vita, come quella del MIPAI, non credo che successivamente avrai tanto bisogno di millantare le tue ricchezze.

Questi sogni di “farlo prima” e anche se ancora non hai nulla, ha portato migliaia di persone alla rovina.

Ecco la realtà.

Non serve a nulla vantarsi dei propri successi e mostrarli al mondo, acquistando oggetti symbol come auto di lusso, orologi e vestiti marchiati.

Concentrati sul lavoro, sul tuo processo e soprattutto su ciò che TU vuoi veramente (ritorna ancora la domanda di prima… è quello che vuoi? Forse vuoi soltanto vivere meglio, ed essere più sereno e felice, senza lussi esagerati).

Mantieni quindi uno stile di vita logico e funzionale al momento, NON AL SOGNO EFFIMERO INSINUATO DA ALTRI.

Fallo fino a quando le tue entrate mensili non saranno un buon multiplo delle tue spese.

Individua la VERA ricchezza.

Pensa che Warren Buffet, uno fra gli uomini più ricchi del mondo, vive ancora nella sua prima casa.

Sei veramente sicuro che l’obiettivo sia comprare quell’orologio da 25.000,00 €? O forse il tuo obiettivo di esistenza vera è un altro?

Ma anche se fosse quello, se fosse la pura ricchezza materiale il tuo obiettivo, comunque la strategia da seguire è il “passo a passo logico”, non iniziare a spendere e spandere come se tu fossi già ricco.

Questo ti porterà solo a prosciugare le tue tasche ed avvilirti per il fallimento del tuo sogno.

In più: quelle persone davvero, ma DAVVERO, ricche, le vedi millantare soldi, macchine e gioielli?

Guardale bene. Ne hanno, ma non le ostentano, non se ne vantano come gli altri. Non ti fanno notare che le hanno. Ci hai mai fatto caso?

Il “fartelo notare” è onere solamente dei piccoli venditori.

I veri ricchi hanno auto e vestiti istituzionali, certo, ma non li vedi di certo sui social millantare ricchezze, anzi… loro cercano di nasconderne una grande parte.

Chi ostenta spesso lo fa perché in verità non ne ha molti, ma deve far pensare il contrario, per crearti questo simbolo mentale.

E anche se ne ha, deve creare in te l’approccio mentale alla spesa facile: “perché un ricco non si fa problemi”.

È una strategia classica. E spero che finalmente le persone lo abbiano compreso.

Chi è davvero ricco, non si mostra, non millanta esagerazioni, le vive e basta. In silenzio.

Rifletti.

Quindi, Qual è la strada?

Vivi nell’essenza vera, comprendi la tua.

“Allinea te stesso, ritrova ancora la tua vera essenza fuori dai condizionamenti di massa, per VIVERE davvero”.

Massimiliano Acerra
Allenatore MIPAI

Come possiamo aiutarti noi del MIPAI?

Noi del MIPAI utilizziamo il metodo nr. 1° in Italia per la creazione di una pensione anticipata indipendente. Offriamo servizi di assistenza e programmi specializzati e protetti per raggiungere il tuo pensionamento in autonomia.

Tramite le nostre strategie di investimento ti insegneremo a gestire con la massima efficienza e sicurezza il tuo piano pensione, per arrivare a costruire la tua pensione anticipata, con metodologie capaci di massimizzare i risultati e proteggere il tuo patrimonio nei casi di storno dei mercati o di crisi economico-finanziarie.

I risultati dei nostri fondi e portafogli vengono pubblicati ogni mese nelle nostre dirette con i risultati storici correlati.

Tramite il form qui sotto, puoi prenotare una chiamata con un allenatore MIPAI che ti spiegherà meglio cosa facciamo e, soprattutto, ti mostrerà nel dettaglio cosa puoi ottenere creando in maniera efficace e autonoma il tuo fondo vitalizio dedicato al pensionamento.

NFT: Nuovo trend da seguire o solo un’altra bolla di fumo?

Gli NFT (Non Fungible Token) sono la nuova moda del momento e sembrano aprire una nuova finestra sul mondo degli investimenti. Ma cosa sono realmente e, soprattutto, c’è davvero un valore dietro questi strumenti oppure è solamente una bolla di fumo?

Chi Siamo?

Noi del MIPAI aiutiamo le persone a raggiungere il pensionamento anticipato in maniera autofinanziata, attraverso strategie chiare e precise, percorsi e consulenze mirate.

Il metodo MIPAI consiste proprio nel prendere in mano la propria situazione finanziaria e la propria vita, andando a costruire una pensione indipendente in maniera autonoma e creando una garanzia per il proprio futuro.

In questo articolo cercheremo di spiegarti, nella maniera più semplice possibile, che cosa sono gli NFT e quali sono i nostri consigli nell’approccio a questo nuovo strumento.

NFT: che cosa sono?

Gli NFT, acronimo di Non Fungible Token (in italiano: Gettone non fungibile), sono dei token speciali, dotati della caratteristica di rarità o di unicità.

Per semplificare, il denaro è un bene fungibile: ogni banconota o moneta indica una determinata quantità di valuta ed è sempre sostituibile con un importo analogo.

L’NFT si colloca invece all’estremo opposto. È scambiabile sul mercato, ma ciascun pezzo, o token, è unico e non è sostituibile con un altro, perché nessuno ha identiche caratteristiche. Per questo motivo non è fungibile.

Così gli NFT, anche se sono strumenti digitali, si differenziano profondamente dalle criptovalute, che proprio come il denaro corrente, sono fungibili. Ogni Bitcoin, ad esempio, è uguale ad un altro, così come ogni NFT è diverso dall’altro.

Caratteristiche degli NFT.

Come abbiamo visto, la principale caratteristica degli NFT è proprio quella di rarità o unicità, nello specifico esistono due standard diversi di questo prodotto:

  • Lo standard ERC721
    Non fungible token per definizione, caratterizzato appunto dalla sua unicità. Ogni token creato è gestito da un contract, e un contract gestisce un solo token.
    Per fare un paragone con il mondo fisico, può essere paragonato ad un collezionabile, un’opera d’arte, o comunque qualcosa di unico.
  • Lo standard ERC1155
    A differenza dello standard ERC721, in questo caso un contract può gestire una quantità multipla di token.
    In questo caso, sempre per fare un paragone con il mondo fisico, può essere paragonato ad una serie di oggetti a tiratura limitata o ad una collezione di carte, se ce ne sono duecento, ci saranno duecento token nel contract.

Ogni standard ha delle applicazioni specifiche in un contesto piuttosto che un altro.

Altre caratteristiche, che rendono utili gli NFT in applicazioni concrete, sono l’autenticità e la certificazione di proprietà.

Gli NFT sono un prodotto della Blockchain della criptovaluta Ethereum (La Blockchain è una catena informatica, che registra gli scambi virtuali con un codice praticamente inalterabile).

Pertanto, essendo su Blockchain, è certificabile il fatto che esistano e che si trovino in un determinato punto.

Anche la certificazione di proprietà, sempre per il motivo appena descritto, è facilmente dimostrabile.

Queste caratteristiche sono fondamentali in temi come arte e collezionismo, fatti proprio di rarità ed oggetti collezionabili, ma ovviamente devono esserci autenticità e proprietà, devo poter dimostrare che un’opera sia effettivamente mia.

L’NFT permette di farlo in una versione digitalizzata.

A cosa servono gli NFT?

Per capire meglio a cosa servono gli NFT, puoi pensarli come certificati di proprietà su opere artistiche digitali; quindi, riguardano beni che possono essere ceduti e commerciati.
Infatti, gli NFT sono oggi la frontiera più avanzata della tecnologia ma anche della speculazione: possono essere un’opportunità o una trappola, a seconda di come vengono utilizzati.

Per fare alcuni esempi pratici, il primo progetto che ha ispirato gli standard NFT è stato CryptoPunks.

I CryptoPunks sono immagini a bassissima risoluzione, generate algoritmicamente, e contraddistinte da alcune caratteristiche (barba, capelli, ecc.), che generano delle immagini uniche.
Sono queste caratteristiche, o metadati, che definiscono l’unicità di ogni singolo NFT, o in questo caso di ogni singolo CryptoPunks:

NFT
                      Alcuni esempi di CryptoPunks

Ma, ti chiederai, cosa gli dà valore?

Il concetto è molto simile al voler avere una vecchia moneta, oppure un oggetto legato ad un particolare significato.
In questo caso può essere legato proprio alla nascita degli NFT e di questo movimento, anche artistico se vogliamo definirlo così. Diverse persone sono state disposte a pagare un prezzo per avere un NFT di questo tipo, pensando che dietro ci sarà un mercato. Per potersi vantare di possederne uno, oppure per rivenderlo ad un prezzo più alto, quando ci sarà maggior domanda e di conseguenza prezzi più alti.

Pensa solo che all’inizio i CryptoPunks si potevano ottenere gratuitamente, mentre nel momento in cui scrivo queste righe il prezzo medio degli ultimi 12 mesi è di oltre 45 ETH, più di 200.000,00 € cadauno.

Dal nulla, si è creato un mercato con un controvalore totale inimmaginabile.

E questo è solamente uno dei tanti progetti che sfrutta la logica degli NFT, esistono sempre più progetti e sempre più NFT.

NFT

Bisogna investire in NFT?

Il numero di progetti che sta salendo sul treno degli NFT sta crescendo in maniera esponenziale. C’è un mercato pazzesco, i cui volumi aumentano giorno dopo giorno, e potrebbe diventare una vera tendenza, così come lo è diventato quello della Finanza Decentralizzata (cripto valute).

Ora, il consiglio che diamo nell’approccio a questo strumento è sempre il medesimo, investi solo in quello che conosci e che capisci.

Non possiamo sapere se gli NFT saranno veramente il nuovo trend oppure se è solo una bolla, destinata a sparire nel nulla nell’arco di poco tempo.

Quello che è sicuro è che non si parla di investimenti, quanto più di scommesse, perché non c’è certezza nel risultato finale.

Se sei a caccia di investimenti rischiosi, potrebbe essere un settore da tenere d’occhio nei prossimi mesi.

Ma se quello che cerchi è invece una strada sicura verso la ricchezza, un percorso di investimento protetto e controllato da te, senza nessun’incertezza sul risultato finale, allora dimentica gli NFT e leggi bene qui sotto.

Come possiamo aiutarti noi del MIPAI?

Noi del MIPAI utilizziamo il metodo nr. 1° in Italia per la creazione di una pensione anticipata indipendente. Offriamo servizi di assistenza e programmi specializzati e protetti per raggiungere il tuo pensionamento in autonomia.

Tramite le nostre strategie di investimento ti insegneremo a gestire con la massima efficienza e sicurezza il tuo piano pensione, per arrivare a costruire la tua pensione anticipata, con metodologie capaci di massimizzare i risultati e proteggere il tuo patrimonio nei casi di storno dei mercati o di crisi economico-finanziarie.

I risultati dei nostri fondi e portafogli vengono pubblicati ogni mese nelle nostre dirette con i risultati storici correlati.

Tramite il form qui sotto, puoi prenotare una chiamata con un allenatore MIPAI che ti spiegherà meglio cosa facciamo e, soprattutto, ti mostrerà nel dettaglio cosa puoi ottenere creando in maniera efficace e autonoma il tuo fondo vitalizio dedicato al pensionamento.

ARRIVA IL BLACK FRIDAY, TI FARAI INGANNARE ANCHE QUEST’ANNO?

Il 26 novembre 2021 arriverà il famoso Black Friday, la giornata di shopping più famosa dell’anno in cui ci sono tantissime offerte su ormai qualsiasi tipo di articolo: dagli elettrodomestici agli attrezzi da lavoro, dai vestiti all’arredamento.. e chi più ne ha più ne metta.

Ma sei veramente sicuro che queste giornate siano veramente state create per farti risparmiare?

Io dico che è solo l’ennesimo subdolo tentativo per farti mettere mano al portafoglio in maniera possente.
Il tutto per farti spendere altri soldi (che magari nemmeno hai), nell’illusione di comprare qualcosa ad un ottimo prezzo, ma con un unico, ricorrente, risultato: quello di allontanarti sempre di più da quello che dovrebbe essere il tuo principale obbiettivo finanziario, ovvero il benessere e la prosperità economica.

E tu che mi dici, riusciranno ad abbindolarti anche quest’anno?

Chi siamo?

Noi del MIPAI aiutiamo le persone a raggiungere il pensionamento anticipato in maniera autofinanziata, attraverso strategie chiare e precise, percorsi e consulenze mirate.

Il metodo MIPAI consiste proprio nel prendere in mano la propria situazione finanziaria e la propria vita, andando a costruire una pensione indipendente in maniera autonoma e creando una garanzia per il proprio futuro.

Imparare a gestire i propri soldi, a non sprecare denaro, è una condizione importantissima per raggiungere la pensione anticipata, se aumenti i tuoi risparmi e di conseguenza quello che investi per il tuo futuro, puoi raggiungere risultati incredibili e in molto meno tempo di quello che immagini.

Black Friday: quando l’occasione ti crea un falso bisogno.

Pensaci bene, quante volte hai acquistato qualcosa solo perché era in sconto, anche se in realtà non ne avevi davvero bisogno?
Raramente si tratta di offerte che davvero non puoi farti scappare.
La maggior parte delle volte non è cosi.
È solo una mossa di marketing volta ad ingannare la tua percezione, a crearti un’illusione di occasione solo per farti acquistare qualcosa.

Sono sicuro che almeno una volta sarà capitato anche a te di essere caduto vittima di questo “tranello” e magari di esserti pentito di un acquisto subito dopo averlo fatto.

Ecco, il Black Friday sfrutta proprio questo principio. Una giornata intera di offerte ed occasioni senza precedenti, nella speranza che più gente possibile acquisti ancora e ancora… nuove inutili cianfrusaglie che porteranno solo un godimento di breve e magari resteranno inutilizzate in soffitta.

La maggior parte delle persone si sente addirittura fortunata ad acquistare cose sottocosto.
Contorsione mentale indotta.

Hanno veramente la percezione di risparmiare dei soldi, ma la verità è che ne ha comunque spesi. Specialmente quando si acquista qualcosa che non è realmente necessario. In quel caso sono stati addirittura soldi sprecati.

Ricorda: qualunque sia lo sconto che ti porti a casa, non stai “risparmiando denaro” ne stai solo “spendendo meno”, ed è una differenza sostanziale.

Questa immagine ci aiuta a capire la differenza tra percezione errata e corretta:

Non solo Black Friday. I molteplici nemici dei tuoi risparmi.                                                          

Oggi siamo sempre più circondati da questo genere di iniziative, c’è il Black Friday, il Cyber Monday, il Super Saturday. E poi ancora c’è il fuori tutto dei negozi, i saldi periodici, e così via.

Nell’ultimo anno siamo stati anche sommersi da BONUS fiscali sempre maggiori: siamo partiti dal bonus bicicletta e monopattino, per poi passare al Bonus vacanze. E poi ancora il bonus elettrodomestici, il bonus TV, il bonus caldaie, il bonus Smart Working, il bonus terme e via dicendo. L’elenco sembra interminabile.

Lo stato fa in modo, in maniera subdola, di farci spendere e di dare a noi l’onere di far riprendere l’economia, visto che la sua capacità di crescita e innovazione è molto delimitata.

Infine, non possiamo non citare anche l’ultima di queste fantastiche strategie per ingannare la tua percezione: il Cash back.

Più soldi spendi, più transazioni fai, e più soldi ti vengono riaccreditati. Una percentuale di quello che spendi ti torna indietro, come per magia.

Ed ecco che milioni di persone si sono fiondate a spendere soldi, pagando con la carta, così che il pagamento fosse tracciato e il rimborso potesse avvenire.

Anche qui, tantissimi hanno avuto la percezione di aver risparmiato dei soldi.

Ma moltissimi hanno speso molto di più di quello che avrebbero speso senza questa illusione di risparmio, ed ecco la fregatura.

Per non parlare del fatto che il riaccredito è minimo. A volte ci sono vincoli sia sul numero di pagamenti da effettuare, sia sugli importi dei singoli pagamenti. Insomma, solo l’ennesima pensata per farti spendere i tuoi soldi.

Per quanto possano sembrare delle iniziative generose, sappi che non nascono assolutamente con l’intento di aiutarti o agevolarti; l’unico interesse che c’è dietro è quello di farti spendere sempre più soldi.

Soldi (e tanti..) che togli dal tuo futuro, dal tuo fondo di pensionamento autonomo a crescita costante.

Se lo stesso denaro lo utilizzassi per il tuo fondo, i risultati per il tuo futuro sarebbero davvero generosi. Le altre spese durano solo un soffio effimero.

Come combattere queste iniziative?

La prima arma a tuo favore per combattere questo marketing ingannevole è la consapevolezza.

Tutte queste iniziative possono potenzialmente portarti a sprecare soldi senza che nemmeno te ne accorga, avendo addirittura la percezione di aver fatto un affare.

Ma se capisci il meccanismo che c’è dietro a tutte queste iniziative, puoi differenziarti dalla massa e smettere di essere raggirato ad ogni nuova occasione.

Non voglio dirti che non devi assolutamente sfruttare queste offerte o questi bonus.
Sono momenti in cui, se sei fortunato e acquisti con la giusta consapevolezza ciò che davvero ti è necessario, puoi realmente risparmiare dei soldi.

Ecco, dunque, un paio di consigli utili per non farsi ingannare in queste situazioni:

  1. Prendi tempo
    Appena vedi un’offerta, il tuo cervello inizia subito a riflettere sulla possibilità di acquistare. In quel momento preciso è molto più facile cedere alla tentazione.
    Se invece prendi tempo, anche solo 24h o 48h, puoi riflettere veramente sull’utilità dell’articolo che volevi acquistare e vedrai che, 9 volte su 10, ti accorgerai da solo che non è realmente necessario.

     

  2. Lo compreresti a prezzo pieno?
    Un’altra azione che può aiutarti è quella di chiederti sinceramente “lo comprerei anche a prezzo pieno, se non fosse in sconto?”.
    Se la risposta è sì, allora è qualcosa di cui evidentemente hai realmente bisogno, ma in caso contrario stavi solo per cadere nuovamente nell’inganno delle “offerte imperdibili”.

Se impari a resistere a queste tentazioni, cosa puoi fare con i soldi che risparmi?

Il modo migliore per sfruttare questi risparmi, è quello di farli lavorare per te, accantonarli in un fondo d’investimento dedicato alla pensione (gestito da te, sul tuo conto, come facciamo noi) affinché nel tempo ti portino benessere e prosperità.

Se tutte le volte che hai speso soldi in preda alle situazioni descritte sopra, avessi invece investito i tuoi soldi in un fondo d’investimento, probabilmente ora avresti accumulato un bel gruzzolo o addirittura saresti già in pensione anticipata!

Può non sembrarti vero, ma ricorda che la maggior parte delle persone leggerà questo articolo da uno smartphone che costa più di 1.000,00 € (e magari che cambia ogni uno o due anni) oppure da un tablet o da un portatile che costa anche di più.
Ed è solo uno dei tantissimi esempi di come investiamo male i nostri soldi. Ogni giorno.

Il 26 novembre 2021 arriva il Black Friday. Ora che mi dici?

Riusciranno ad abbindolarti anche quest’anno?

Come possiamo aiutarti noi del MIPAI?

Noi del MIPAI utilizziamo il metodo nr. 1° in Italia per la creazione di una pensione anticipata indipendente.
Offriamo servizi di assistenza e programmi specializzati e protetti per raggiungere il tuo pensionamento in autonomia.

Tramite le nostre strategie di investimento ti insegneremo a gestire con la massima efficienza e sicurezza il tuo piano pensione, per arrivare a costruire la tua pensione anticipata, con metodologie capaci di massimizzare i risultati e proteggere il tuo patrimonio nei casi di storno dei mercati o di crisi economico-finanziarie.

I risultati dei nostri fondi e portafogli vengono pubblicati ogni mese nelle nostre dirette con i risultati storici correlati.

Tramite il form qui sotto, puoi prenotare una chiamata con un allenatore MIPAI che ti spiegherà meglio cosa facciamo e, soprattutto, ti mostrerà nel dettaglio cosa puoi ottenere creando in maniera efficace e autonoma il tuo fondo vitalizio dedicato al pensionamento.