minimalismo

LA GIORNATA TIPO DEL PENSIONATO INDIPENDENTE

Mi sveglio senza sveglia, e questo è già un grande risultato che mai avrei pensato di ottenere e che ora, essendo diventato un pensionato indipendente alla veneranda età di 46 anni, ho raggiunto.

Mi sveglio lambito dai raggi del sole che penetrano nella mia stanza, e immagino di alzarmi e gustarmi un buon caffè, con calma, sul divano della mia sala, oppure semplicemente di restarmene al calduccio sotto le coperte, in questa splendida giornata invernale che, per quanto fredda, mi trasmette il tepore di una solarità che oggi posso apprezzare, proprio per merito del mio percorso di pensionamento indipendente intrapreso pochi anni fa.

Perché non ho più remore?

Oggi non ho più remore. Non devo più giustificarmi col mio datore di lavoro per un motivo o per l’altro e, soprattutto, non ho più colleghi che, per quanto simpatici, al di fuori del contesto lavorativo mai avrei avuto il “piacere” di frequentare.

Mi alzo il lunedì ed è come se fosse domenica. Quando si ha la propria libertà finanziaria, a prescindere da qualunque giorno della settimana, non cambia nulla; decidi tu quando sia festa oppure no, quando lavorare oppure no, cosa fare e per quanto tempo farlo. Non se più schiavo del tempo, ma è lui schiavo della tua volontà.

Il futuro da pensionato indipendente

Il futuro è sempre incerto, ma da pensionato indipendente sono sicuro che farò sempre e solo ciò che desidererò, e non ciò che mi verrà imposto dal sistema.

Accompagnerei mio figlio a scuola, lo accompagnerei agli allenamenti sportivi e ai corsi di musica.

Recupererei il tempo perduto con la mia famiglia e dedicherei il giusto tempo a me stesso, passeggiando in mezzo alla natura tra montagne e colline.

Altri giorni invece li dedicherei alle mie nuove attività di business, create grazie al mio fondo autofinanziato per la pensione anticipata indipendente, il quale mi ha concesso di beneficiare di tutto il tempo che ho a disposizione per reinventarmi e lanciarmi in quei progetti che ho sempre sognato di fare, ma che un tempo non avrei avuto il coraggio di perseguire; tutto col fine unico di incrementare ancora di più la mia ricchezza e il mio benessere personale.

Le mie giornate da pensionato indipendente sono anche queste… mi dedicherei all’attività fisica, tra cui il tennis che tanto adoro; leggerei libri all’aria aperta, baciato dal sole, sulla panchina di un bordo lago tutto da contemplare.

La mia ricchezza da pensionato indipendente

Un altro aspetto meraviglioso della mia nuova vita da pensionato indipendente è il fatto che, grazie al mio fondo protetto che ho costruito negli anni, oltre ad aver smesso di lavorare molto prima rispetto agli anni che mi sarebbero toccati tramite INPS, oggi possiedo molti più soldi.

Per merito degli interessi composti potrei permettermi un tenore di vita ben superiore in confronto a quando lavoravo: se prima ero costretto a centellinare tutto, a preoccuparmi di ogni spesa per far quadrare i conti di fine mese, ora non mi pongo più nessun problema.

Ho raggiunto la situazione in cui posso tranquillamente acquistare un vestito in più, di qualità e non scadente/economico, senza che sia un sacrificio o una preoccupazione; ora posso concedermi molte più vacanze all’anno, posso andare al ristorante quando voglio; in altre parole, insieme al mio capitale è cresciuto esponenzialmente anche il mio stile di vita.

Grazie alla mia nuova ricchezza non mi preoccupo più dell’inflazione, mi reco al supermercato tranquillo, senza dover perdere ore a cercare le cose sottocosto oppure in offerta. 
Il mio capitale non ne sarà intaccato, anzi, continuerà a crescere in maniera proporzionale alla crescita dell’economia, ed io continuerò ad alimentarlo e proteggerlo col metodo MIPAI.

Ma la cosa veramente grandiosa, è che tutto questo potrò lasciarlo a mio figlio, potrò lasciargli una ricchezza della quale potrà beneficiare e di cui mi sarà grato per l’intera vita.

Vivere per davvero

È un gran bel vivere, e decido io, punto!

La libertà è questa, posso scrivere poesie, libri, posso fare un corso di pianoforte che tanto amo, senza che nessuna sveglia suoni la mattina presto, e questo non ha prezzo!

Libertà è essere tranquilli economicamente, sapendo che posso, volendo, non far nulla, ma non mi piace neanche questo, continuerò a crearmi attivi per donare ai miei cari il futuro economico tranquillo che meritano, non certo per comprare Ferrari o ville di lusso!

Pensare di non dover giustificare ferie a nessuno, giustificar il perché sono stato in malattia o anche solo un semplice ritardo, non ha prezzo.

Se oggi voglio sgobbare per raccogliere legna, non vuol dire che debba ricevere legnate. È questa la differenza della pensione anticipata indipendente.

Non vi è libertà senza sacrificio.

Stanotte posso dormire sonni tranquilli…

Domani non ho sveglia.

Stefano Rocco
Allenatore MIPAI

Come possiamo aiutarti noi del MIPAI?

Noi del MIPAI utilizziamo il metodo nr. 1° in Italia per la creazione di una pensione anticipata indipendente. Offriamo servizi di assistenza e programmi specializzati e protetti per raggiungere il tuo pensionamento in autonomia.

Tramite le nostre strategie di investimento ti insegneremo a gestire con la massima efficienza e sicurezza il tuo piano pensione, per arrivare a costruire la tua pensione anticipata, con metodologie capaci di massimizzare i risultati e proteggere il tuo patrimonio nei casi di storno dei mercati o di crisi economico-finanziarie.

I risultati dei nostri fondi e portafogli vengono pubblicati ogni mese nelle nostre dirette con i risultati storici correlati.

Tramite il form qui sotto, puoi prenotare una chiamata con un allenatore MIPAI che ti spiegherà meglio cosa facciamo e, soprattutto, ti mostrerà nel dettaglio cosa puoi ottenere creando in maniera efficace e autonoma il tuo fondo vitalizio dedicato al pensionamento.

IN PENSIONE RICCHI E SPENSIERATI.


Oggi voglio raccontarvi la mia storia con Daniela e Alessandro. In pensione indipendente da ricchi, una vita spensierata.

Era il lontano 1992. Avevo circa 17 anni quando andai a lavorare da Daniela e Alessandro; una coppia che nel tempo ha cambiato la mia mente e la mia concezione di vita, del denaro, della ricchezza e (scoperto tempo dopo…) della pensione.

Il mio destino era già scritto allora.

Poco tempo dopo sarei dovuto entrare nell’accademia della polizia di stato, spinto e convinto da mio padre che era un poliziotto già da moltissimi anni.

In attesa della partenza e dei 18 anni, avendo concluso anzitempo gli studi, casualmente mia sorella venne a sapere che una coppia di ricchi antiquari cercava un ragazzo che potesse lavorare per una stagione all’interno della loro galleria d’arte, nella mia città, Montecatini Terme.

Si trattava di una galleria di oggetti di antiquariato di altissimo valore: quadri, mobili, suppellettili. Oggetti del ‘700 dal valore di migliaia di euro per singolo pezzo (al tempo di milioni di lire…).

Era un mondo totalmente diverso e nuovo per me, ed è proprio per questo che ancora oggi lo ricordo con passione e onore.

Essendo cresciuto nel mondo dei dipendenti, tra compagni, famiglia e amici vari, vedevo chiaramente che quello era un mondo totalmente diverso.

Un mondo di alti imprenditori e di ricchi benestanti, con una concezione mentale davvero diversa da quella che avevo sempre vissuto e avrei vissuto anche negli anni successivi.

Un’esperienza che all’inizio mi sembrò “una come un’altra”, ma che oggi, a distanza di moltissimi anni, detiene in me una fonte di ricordi e ispirazione perenne.

Daniela e Alessandro acquistavano mobili antichi alle fiere, spesso li ristrutturavano e li rivendevano sul mercato a ricchi imprenditori in cerca della bellezza effimera del tempo. Oggetti adeguati ai vizi di chi non aveva problemi di portafoglio.

Fu il loro stile di vita a colpirmi, la loro mentalità, il loro approccio con le persone e con i clienti.

Ho avuto molte altre esperienze di lavoro nella mia vita, oltre che quasi 27 anni in Polizia di Stato, nella quale ho conosciuto veramente tantissime persone, ma quegli otto mesi insieme a Daniela e Alessandro li ricordo ancora come se fossero attuali, ricordo ogni passo e ogni frase.

L’attività era connessa alla ricerca di oggetti di alto valore storico, i quali venivano restaurati da grandi professionisti del settore e poi rivenduti. La gestione dei clienti era fondamentale e Daniela aveva un’arte innata nell’approccio con le persone, con quella sua condotta così brillante e solare.

Io al tempo mi occupavo di tenere in ordine la galleria e preparare buoni aperitivi per i clienti altolocati di passaggio.

Un giorno Daniela mi prese da parte, nel piano inferiore della galleria d’arte, e mi disse:

Sai perché noi cerchiamo sempre nuovi clienti, anche se oggi non ne avremmo più bisogno?

Perché noi dobbiamo pensare non solo al presente, ma anche al nostro futuro. Sai a quanto ammonta la pensione di un commerciante? Si tratta della pensione minima, (oggi qualche centinaio di euro…) e quindi noi dobbiamo pensarci da soli, altrimenti non avremo futuro”.

Quella frase al momento non mi colpì particolarmente, forse perché non la compresi nemmeno. I miei genitori, familiari e conoscenti, lavoravano per la pensione statale, attendendola con bramosia e non capivo bene di cosa si parlasse. 

Inoltre ero giovane e, si sa, quando si è giovani i discorsi legati alla pensione sembrano così distanti che non ci si presta poi troppa attenzione (anche se invece si dovrebbe…).

Ma, chissà perché, dopo anni ed anni, quella è la frase (in un mare di migliaia di frasi ascoltate nella mia vita) che mi è rimasta in mente ancora oggi.

Alessandro, dal canto suo, negli attimi di relax, leggeva giornali di finanza e investimenti. Ricordo ancora come corse ai ripari quando sentì, nel 1992, che lo stato era in crisi e avrebbe potuto addirittura congelare bot e investimenti.

Dove sono adesso Daniela e Alessandro?

La foto che vedi nel post è la foto della loro casa di oggi. Ci ho messo un po’ a ritrovarla. L’altro giorno sono andato a cercarli, dopo quasi 30 anni. Ma essendo periodo estivo, probabilmente sono alla loro casa al mare, in toscana. Ricordo che già al tempo i mesi estivi li vivevano alla loro casa al mare.

La loro galleria d’arte è chiusa ed era ferma in vendita da molti anni. L’ho notata più volte ripassando da quella via a Montecatini Terme.

Valutando l’età, hanno chiuso l’attività molto prima dei 60 anni e quella casa che vedi, di certo non è mantenuta dalla pensione statale di un commerciante…

Cosa hanno fatto materialmente Daniela e Alessandro?

Daniela e Alessandro lavoravano non per l’orizzonte temporale del 30 del mese, così come i miei conoscenti, i miei genitori, i miei futuri colleghi di lavoro, ma lavoravano per un progetto superiore, la loro vita futura.

Lavoravano, vivevano bene ma molto (e ti assicuro molto…) al di sotto delle loro reali possibilità. Avevano una vita normale, belle auto, ma non di lusso.

Il che significa che gran parte delle loro entrate venivano destinate al loro fondo pensione autonomo e al loro futuro.

E Alessandro gestiva il tutto con investimenti dedicati a questo.

E il risultato oggi si vede.

Hanno smesso di lavorare quando LORO hanno deciso.

Magari li avessi seguiti già al tempo, avessi seguito i loro passi e il loro stile.
Oggi probabilmente tante cose sarebbero state diverse.

Sarei arrivato molto prima a capire ed applicare certi principi.

Sto continuando a cercarli, cercherò di fare loro una sorpresa e rivederli dopo tanti anni. Finalmente potremo parlare di uno straordinario percorso con la stessa lingua. E se ne sentiranno delle belle.

Vi aggiornerò qui sul blog nostro blog.

Massimiliano Acerra
Allenatore MIPAI

Come possiamo aiutarti noi del MIPAI?

Noi del MIPAI utilizziamo il metodo nr. 1° in Italia per la creazione di una pensione anticipata indipendente. Offriamo servizi di assistenza e programmi specializzati e protetti per raggiungere il tuo pensionamento in autonomia.

Tramite le nostre strategie di investimento ti insegneremo a gestire con la massima efficienza e sicurezza il tuo piano pensione, per arrivare a costruire la tua pensione anticipata, con metodologie capaci di massimizzare i risultati e proteggere il tuo patrimonio nei casi di storno dei mercati o di crisi economico-finanziarie.

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ARRIVA IL BLACK FRIDAY, TI FARAI INGANNARE ANCHE QUEST’ANNO?

Il 26 novembre 2021 arriverà il famoso Black Friday, la giornata di shopping più famosa dell’anno in cui ci sono tantissime offerte su ormai qualsiasi tipo di articolo: dagli elettrodomestici agli attrezzi da lavoro, dai vestiti all’arredamento.. e chi più ne ha più ne metta.

Ma sei veramente sicuro che queste giornate siano veramente state create per farti risparmiare?

Io dico che è solo l’ennesimo subdolo tentativo per farti mettere mano al portafoglio in maniera possente.
Il tutto per farti spendere altri soldi (che magari nemmeno hai), nell’illusione di comprare qualcosa ad un ottimo prezzo, ma con un unico, ricorrente, risultato: quello di allontanarti sempre di più da quello che dovrebbe essere il tuo principale obbiettivo finanziario, ovvero il benessere e la prosperità economica.

E tu che mi dici, riusciranno ad abbindolarti anche quest’anno?

Chi siamo?

Noi del MIPAI aiutiamo le persone a raggiungere il pensionamento anticipato in maniera autofinanziata, attraverso strategie chiare e precise, percorsi e consulenze mirate.

Il metodo MIPAI consiste proprio nel prendere in mano la propria situazione finanziaria e la propria vita, andando a costruire una pensione indipendente in maniera autonoma e creando una garanzia per il proprio futuro.

Imparare a gestire i propri soldi, a non sprecare denaro, è una condizione importantissima per raggiungere la pensione anticipata, se aumenti i tuoi risparmi e di conseguenza quello che investi per il tuo futuro, puoi raggiungere risultati incredibili e in molto meno tempo di quello che immagini.

Black Friday: quando l’occasione ti crea un falso bisogno.

Pensaci bene, quante volte hai acquistato qualcosa solo perché era in sconto, anche se in realtà non ne avevi davvero bisogno?
Raramente si tratta di offerte che davvero non puoi farti scappare.
La maggior parte delle volte non è cosi.
È solo una mossa di marketing volta ad ingannare la tua percezione, a crearti un’illusione di occasione solo per farti acquistare qualcosa.

Sono sicuro che almeno una volta sarà capitato anche a te di essere caduto vittima di questo “tranello” e magari di esserti pentito di un acquisto subito dopo averlo fatto.

Ecco, il Black Friday sfrutta proprio questo principio. Una giornata intera di offerte ed occasioni senza precedenti, nella speranza che più gente possibile acquisti ancora e ancora… nuove inutili cianfrusaglie che porteranno solo un godimento di breve e magari resteranno inutilizzate in soffitta.

La maggior parte delle persone si sente addirittura fortunata ad acquistare cose sottocosto.
Contorsione mentale indotta.

Hanno veramente la percezione di risparmiare dei soldi, ma la verità è che ne ha comunque spesi. Specialmente quando si acquista qualcosa che non è realmente necessario. In quel caso sono stati addirittura soldi sprecati.

Ricorda: qualunque sia lo sconto che ti porti a casa, non stai “risparmiando denaro” ne stai solo “spendendo meno”, ed è una differenza sostanziale.

Questa immagine ci aiuta a capire la differenza tra percezione errata e corretta:

Non solo Black Friday. I molteplici nemici dei tuoi risparmi.                                                          

Oggi siamo sempre più circondati da questo genere di iniziative, c’è il Black Friday, il Cyber Monday, il Super Saturday. E poi ancora c’è il fuori tutto dei negozi, i saldi periodici, e così via.

Nell’ultimo anno siamo stati anche sommersi da BONUS fiscali sempre maggiori: siamo partiti dal bonus bicicletta e monopattino, per poi passare al Bonus vacanze. E poi ancora il bonus elettrodomestici, il bonus TV, il bonus caldaie, il bonus Smart Working, il bonus terme e via dicendo. L’elenco sembra interminabile.

Lo stato fa in modo, in maniera subdola, di farci spendere e di dare a noi l’onere di far riprendere l’economia, visto che la sua capacità di crescita e innovazione è molto delimitata.

Infine, non possiamo non citare anche l’ultima di queste fantastiche strategie per ingannare la tua percezione: il Cash back.

Più soldi spendi, più transazioni fai, e più soldi ti vengono riaccreditati. Una percentuale di quello che spendi ti torna indietro, come per magia.

Ed ecco che milioni di persone si sono fiondate a spendere soldi, pagando con la carta, così che il pagamento fosse tracciato e il rimborso potesse avvenire.

Anche qui, tantissimi hanno avuto la percezione di aver risparmiato dei soldi.

Ma moltissimi hanno speso molto di più di quello che avrebbero speso senza questa illusione di risparmio, ed ecco la fregatura.

Per non parlare del fatto che il riaccredito è minimo. A volte ci sono vincoli sia sul numero di pagamenti da effettuare, sia sugli importi dei singoli pagamenti. Insomma, solo l’ennesima pensata per farti spendere i tuoi soldi.

Per quanto possano sembrare delle iniziative generose, sappi che non nascono assolutamente con l’intento di aiutarti o agevolarti; l’unico interesse che c’è dietro è quello di farti spendere sempre più soldi.

Soldi (e tanti..) che togli dal tuo futuro, dal tuo fondo di pensionamento autonomo a crescita costante.

Se lo stesso denaro lo utilizzassi per il tuo fondo, i risultati per il tuo futuro sarebbero davvero generosi. Le altre spese durano solo un soffio effimero.

Come combattere queste iniziative?

La prima arma a tuo favore per combattere questo marketing ingannevole è la consapevolezza.

Tutte queste iniziative possono potenzialmente portarti a sprecare soldi senza che nemmeno te ne accorga, avendo addirittura la percezione di aver fatto un affare.

Ma se capisci il meccanismo che c’è dietro a tutte queste iniziative, puoi differenziarti dalla massa e smettere di essere raggirato ad ogni nuova occasione.

Non voglio dirti che non devi assolutamente sfruttare queste offerte o questi bonus.
Sono momenti in cui, se sei fortunato e acquisti con la giusta consapevolezza ciò che davvero ti è necessario, puoi realmente risparmiare dei soldi.

Ecco, dunque, un paio di consigli utili per non farsi ingannare in queste situazioni:

  1. Prendi tempo
    Appena vedi un’offerta, il tuo cervello inizia subito a riflettere sulla possibilità di acquistare. In quel momento preciso è molto più facile cedere alla tentazione.
    Se invece prendi tempo, anche solo 24h o 48h, puoi riflettere veramente sull’utilità dell’articolo che volevi acquistare e vedrai che, 9 volte su 10, ti accorgerai da solo che non è realmente necessario.

     

  2. Lo compreresti a prezzo pieno?
    Un’altra azione che può aiutarti è quella di chiederti sinceramente “lo comprerei anche a prezzo pieno, se non fosse in sconto?”.
    Se la risposta è sì, allora è qualcosa di cui evidentemente hai realmente bisogno, ma in caso contrario stavi solo per cadere nuovamente nell’inganno delle “offerte imperdibili”.

Se impari a resistere a queste tentazioni, cosa puoi fare con i soldi che risparmi?

Il modo migliore per sfruttare questi risparmi, è quello di farli lavorare per te, accantonarli in un fondo d’investimento dedicato alla pensione (gestito da te, sul tuo conto, come facciamo noi) affinché nel tempo ti portino benessere e prosperità.

Se tutte le volte che hai speso soldi in preda alle situazioni descritte sopra, avessi invece investito i tuoi soldi in un fondo d’investimento, probabilmente ora avresti accumulato un bel gruzzolo o addirittura saresti già in pensione anticipata!

Può non sembrarti vero, ma ricorda che la maggior parte delle persone leggerà questo articolo da uno smartphone che costa più di 1.000,00 € (e magari che cambia ogni uno o due anni) oppure da un tablet o da un portatile che costa anche di più.
Ed è solo uno dei tantissimi esempi di come investiamo male i nostri soldi. Ogni giorno.

Il 26 novembre 2021 arriva il Black Friday. Ora che mi dici?

Riusciranno ad abbindolarti anche quest’anno?

Come possiamo aiutarti noi del MIPAI?

Noi del MIPAI utilizziamo il metodo nr. 1° in Italia per la creazione di una pensione anticipata indipendente.
Offriamo servizi di assistenza e programmi specializzati e protetti per raggiungere il tuo pensionamento in autonomia.

Tramite le nostre strategie di investimento ti insegneremo a gestire con la massima efficienza e sicurezza il tuo piano pensione, per arrivare a costruire la tua pensione anticipata, con metodologie capaci di massimizzare i risultati e proteggere il tuo patrimonio nei casi di storno dei mercati o di crisi economico-finanziarie.

I risultati dei nostri fondi e portafogli vengono pubblicati ogni mese nelle nostre dirette con i risultati storici correlati.

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SPRECARE DENARO: 4 MODI IN CUI LO FAI SENZA ACCORGERTENE

Ti capita mai di arrivare a fine mese e aver speso molto più di quello che pensavi, o addirittura più di quello che hai guadagnato, senza nemmeno accorgertene?
Andiamo insieme a vedere 4 modi in cui rischi di sprecare denaro senza nemmeno accorgertene e cosa puoi concretamente fare per aumentare i tuoi risparmi.

Chi siamo?

Noi del MIPAI abbiamo scelto di raggiungere il pensionamento anticipato in maniera autofinanziata, attraverso una strategia chiara e precisa, gli strumenti giusti e un modello vincente.
La filosofia MIPAI consiste proprio nel prendere in mano la propria situazione finanziaria e la propria vita, andando a costruire una pensione indipendente in maniera autonoma e creando una garanzia per il proprio futuro.

Imparare a gestire i propri soldi e a non sprecare denaro è una condizione importantissima per raggiungere la pensione anticipata, se aumenti i tuoi risparmi e di conseguenza quello che investi per il tuo futuro, puoi raggiungere risultati incredibili e in molto meno tempo di quello che immagini.

In questo articolo vediamo insieme 4 modi in cui sprechi denaro senza accorgertene e come evitarli.

Primo passo: impara a monitorare le tue spese

La maggior parte delle persone non presta la giusta attenzione alle spese; anzi, in ancora troppi casi, non bada minimamente alle spese fatte, oppure lo fa in maniera molto grossolana.

E così si arriva a spendere quasi tutto lo stipendio, o addirittura di più, senza neppure rendersene conto.

Questo è frutto innanzitutto di una scarsa educazione finanziaria; un tema che purtroppo non viene ancora ben coltivato nella nostra società, se non in maniera autonoma.
Ma questa scarsa attenzione alle spese è anche sintomo di un malessere ormai molto diffuso, in cui si cerca di riempire un vuoto spendendo soldi e acquistando cose che ci danno un piccolo senso di gratificazione immediato, ma che poi si esaurisce in fretta e ci porta a spendere ancora.

Questo comportamento può portarti a rimanere incastrato in questo circolo vizioso di malessere e di spese superflue, portandoti letteralmente a sprecare denaro e creando un danno molto alto alle tue finanze.

Per questo il primo passo che devi fare è questo, non c’è altro modo: MONITORA LE TUE SPESE. TUTTE.

Le piccole spese sono nemiche del tuo risparmio.

La prima cosa che noterai appena inizierai a monitorare le tue spese, è proprio quanto denaro stai sprecando in cose che, a conti fatti, sono veramente superflue.
Ma la cosa che ti sorprenderà di più è quanto di questo spreco sia dovuto a piccole spese quotidiane, cose su cui a malapena fai attenzione, come ad esempio i caffè presi a lavoro oppure al bar.

Se ti venisse addebitata una spesa di 300,00€ dalla tua banca, li chiameresti di sicuro immediatamente.
Dopotutto, per molti, 300,00€ sono già una somma di denaro non indifferente.

Ma che dire di quelle piccole spese quotidiane, quelle cose che non noti nemmeno? Sono cifre piccole e insignificanti: un euro di qua, qualche centesimo di là. Sono minime, ma tendono facilmente ad accumularsi e potrebbero portarti a sprecare anche più di quei 300,00€, al mese.

Siamo talmente vittime di questa dinamica, che molto spesso siamo anche conviti di non aver speso troppo, ma è solo un’impressione e, a fine mese, il risultato è sempre il medesimo: molti meno risparmi di quelli che pensavamo, e non sappiamo perché.

Ecco allora i 5 modi in cui rischi di sprecare denaro senza neppure rendertene conto.

1. Aspettare sempre l’ultimo minuto

Scommetto che anche tu in alcune situazioni tendi spesso a procrastinare, magari non solo nelle tue attività quotidiane, ma anche nella pianificazione di una vacanza, o semplicemente quando devi comprare un regalo.

Questo capita a tantissime persone, e il falso mito delle offerte Last Minute ci ha creato questa illusione di avere sempre tempo per poter organizzare il nostro viaggio o il nostro acquisto in tranquillità.

Ma questa è, appunto, solo un’illusione, e quasi sempre non si riesce ad ottenere nessun affare, anzi solitamente si finisce col pagare anche di più.
Quando ti riduci all’ultimo minuto hai sempre meno scelta e, di conseguenza, il biglietto di un evento o una camera d’albergo ti costa di più, e magari devi anche pagare in anticipo per bloccare quella “non offerta”.

Se ti riconosci in questo comportamento, forse è il momento di riconsiderare questo metodo.
È vero, ci possono essere delle offerte Last Minute interessanti là fuori, ma sono sicuramente molto meno di quelle che pensi e, comunque, organizzarti in anticipo per un acquisto ti costerebbe comunque meno.

Una pianificazione anticipata di un viaggio, così come di tanti altri acquisti, è il modo migliore per non sprecare soldi.

2. Scegliere sempre la “comodità” rispetto al risparmio

Un altro comportamento assai comune è proprio questo, tendiamo quasi tutti a scegliere la comodità rispetto al risparmio.
Che si tratti di fare un giro in taxi invece di prendere l’autobus o, per fare un altro esempio abbastanza comune, di ordinare take away piuttosto che preparare la cena, scegliamo sempre il modo più comodo.

È un comportamento molto comune, a tutti piacciono certe comodità, ma finché non si tengono monitorare le spese non ci si rende veramente conto di quanto questo comportamento possa costarci.

È facile non rendersi conto di queste spese, perché in queste situazioni solitamente vince la pigrizia e tendiamo a giustificarci.

Inoltre, sono solitamente spese piccole, per cui non gli diamo troppo peso sul momento; ma ciò di cui non ci rendiamo conto è quanto velocemente possano accumularsi queste spese, inizialmente basse, ma che a fine mese possono veramente aggravare la tua situazione finanziaria.

Non è sbagliato scegliere la comodità, ma se i soldi sono pochi e il tuo obiettivo è risparmiare e accumulare denaro, allora devi assolutamente rivedere questo comportamento.

3. Acquistare qualcosa solo perché in saldo

Amiamo trovare grandi offerte. Voglio dire, chi non è contento di acquistare qualcosa ad un prezzo scontato?

Ma quando ti trovi ad acquistare cose che non ti servono o che neppure vuoi, solo perché sono in sconto, allora questo è sicuramente un problema.

Andiamo sempre in cerca di cose che sono in sconto perché vogliamo risparmiare denaro, giustamente, ma se non hai davvero bisogno di quell’oggetto o non hai intenzione di usarlo, stai solo sprecando denaro invece che risparmiarlo.

Inizia a porti sempre questa domanda prima di un acquisto: è qualcosa di cui ho veramente bisogno? È un articolo che acquisterei anche se non fosse in sconto?

Tutte quelle situazioni di “saldi fino al 80%”, “fuori tutto”, “3×2”, nascono con l’unico intento di manipolarti e indurti all’acquisto di cose che non ti servono veramente, ricordatelo la prossima volta che uscirai per fare acquisti.

4. Acquistare cibo in eccesso

L’acquisto all’ingrosso è un ottimo modo per risparmiare denaro, a patto che tutto quello che acquisti venga consumato e non buttato via perché, magari, scaduto.

Invece, purtroppo, buttiamo via un sacco di cibo.
La ragione dietro questo comportamento è che spesso scegliamo di acquistare più di quello che ci serve, magari per sfruttare delle offerte (punto 3), e pensiamo che riusciremo a consumare tutto prima che il cibo vada a male, ma non succede quasi mai.

Quindi, invece di risparmiare, ci ritroviamo nuovamente a sprecare denaro.

È qui che la pianificazione dei pasti può dare una svolta alla nostra economia. La pianificazione dei pasti non solo ti farà risparmiare tempo e stress per il “cosa cucinare”, ma ti aiuterà anche a risparmiare soldi quando farai la spesa.

La pianificazione dei pasti e la tenuta di un elenco di tutto ciò che abbiamo, insieme alla data in cui va male, può aiutarti ad evitare che il cibo venga buttato.
Inoltre, aiuta a diventare più consapevoli delle cose che abbiamo già e di quanto tempo abbiamo prima che vadano male.

Il potere del risparmio

Imparare a risparmiare denaro ti può aiutare in tanti aspetti, dal non avere più preoccupazioni economiche al poterti permettere di iniziare ad investire denaro per il tuo futuro.

Qualunque sia la tua situazione e il tuo obbiettivo, l’ultima cosa che vuoi è sprecare soldi in cose inutili; cose che avresti potuto facilmente evitare se solo fossimo stato più consapevole.

Ricorda, la consapevolezza può fare un’enorme differenza nell’aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi finanziari.

Prenditi il giusto tempo per analizzare le tue spese ed identificare i modi in cui potresti sprecare denaro, in modo da poterli correggere e iniziare concretamente a lavorare per raggiungere i tuoi obiettivi.

Abbiamo parlato delle fasi per raggiungere le Libertà Finanziaria e di come il risparmio sia una componente fondamentale per raggiungerla, puoi trovare l’articolo qui: Liberta Finanziaria: 7 fasi per raggiungerla.

Come possiamo aiutarti noi del MIPAI?

Imparare a non sprecare denaro ma anzi, a farlo lavorare per te attraverso la strutturazione di un fondo di investimento autonomo dedicato al pensionamento, dove far confluire le tue risorse economiche. Così come facciamo noi del Mipai.

Questo ti porterà a migliorare notevolmente la tua situazione economica e, con il giusto tempo, a costruirti la tua pensione anticipata con i termini temporali e le cifre che tu desideri.

Noi del MIPAI utilizziamo il metodo nr. 1° in Italia per la creazione di una pensione anticipata indipendente e offriamo servizi di assistenza oltre che programmi specializzati e protetti per raggiungere il tuo pensionamento in autonomia.

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IL DISORDINE IN CASA E’ ANCHE IL TUO DISORDINE MENTALE?

Il disordine nelle cose è rapportato anche nella vita e nei risultati.
Così si dice. E cosa vera? Scopriamolo insieme…

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